Il respiro di Ennio Morricone

L’Harmoniemusik (il gruppo di fiati tardo settecentesco) è la vera fondazione della banda moderna. Mozart ne dipinge un ritratto perfetto nel finale del Don Giovanni, quando un ottetto di fiati entra in scena e, durante la cena del protagonista, esegue prima un tema dall’opera “Una cosa rara” di Vicente Martín y Soler (gran successo viennese di quel periodo), poi una citazione da “Fra i due litiganti il terzo gode” di Giuseppe Sarti, e infine la melodia “Non più andrai, farfallone amoroso” dalle “Nozze di Figaro” dello stesso Amadeus. Così era l’Harmoniemusik: sempre attenta al proprio presente, nelle sue forme migliori.

Non è pertanto esagerato credere che anche le composizioni di Ennio Morricone, se il maestro fosse vissuto a quei tempi, sarebbero state trascritte come quelle citate. A un anno dalla sua scomparsa, con OFV ho pensato di omaggiarlo proprio con un organico di Harmoniemusik (piuttosto allargato, ma si faceva anche allora), per mostrare un Morricone dal suono nuovo, più brillante ma anche più essenziale, che va dritto al cuore della sua musica.
“Il respiro di Ennio Morricone” è il programma che OFV offrirà approfittando del vento che cambia, e dimostrando che (per citare Van der Rohe) a volte “less is more”.

– Lorenzo Della Fonte

Date concerti (in aggiornamento):
30 luglio – Castel Grumello (Montagna in Valtellina)
3 agosto – Berbenno di Valtellina, chiesa di San Pietro
4 agosto – Valdidentro, Polifunzionale Rasin
5 agosto – Val Masino, Cataeggio

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