Symphonie Funèbre et triomphale -
Opéra Promenade

Orchestra di Fiati della Valtellina
Direttore: Lorenzo Della Fonte

 

Classic.jpg (9454 byte)

E’ poi la volta di un complesso a fiati molto più grande (61 elementi compresi contrabbasso, timpani e percussioni): I'Orchestra di Fiati della Valtellina diretta -fin dalla sua fondazione (Sondrio, 1991)- da Lorenzo Della Fonte. Il suo repertorio attinge alle numerosissime trascrizioni bandistiche, ma comprende anche pagine originali, fra le quali la Sinfonia Funebre e Trionfale commissionata a Berlioz per celebrare con un grande corteo la cacciata di Carlo X nel 1831: divisa in tre tempi, esalta in maniera assolutamente moderna il timbro degli strumenti con risultati di tale ricchezza di colori da far dimenticare che si tratta pur sempre di una banda. Altra composizione originale è la Suite Française, che l'esule Milhaud scrisse nel '44 per un college americano, ispirandosi a motivi popolari della sua patria lontana. Sono invece trascrizioni per altro piacevolissime, tre musiche di Satie raggruppate da Johan de Meij in uno spiritoso pasticcio chiamato appunto Ratatouille Satirique. L'altro cd Agorà, dall'accattivante titolo di Opéra Promenade, entra nel vivo delle trascrizioni proponendocene -in un'esecuzione esemplare- otto tratte da opere di Bellini, Rossini, Donizetti e Verdi.

Elvio Giudici
(da "The Classic Voice", Maggio 2000, pp. 68-69)

 

Torna all'indice

 

Opéra Promenade
Orchestra di Fiati della Valtellina
Direttore: Lorenzo Della Fonte

 

Classica.jpg (9090 byte)
Giudizio tecnico: Ottimo
Suono pulito e dettagliato, anche se non brillantissimo.
Interpretazione. Ottima

Il compact presenta otto trascrizioni di sinfonie operistiche per orchestra di fiati, vulgo banda. La banda mette allegria e questo è un compact prima di tutto molto allegro. In più è anche un compact molto professionale. perché anche se la banda della Valtellina, di cui ignoro lo statuto, è probabilmente un’istituzione dilettantistica come tutte quelle del suo genere in Italia, di dilettantistico, nel senso affettuosamente deteriore del termine, non ha nulla, perché si tratta di un complesso tecnicamente agguerritissimo che non ha niente a che vedere con le simpatiche combriccole di pensionati e/o avvinazzati che strombettano e spernacchiano lodi al santo patrono del paesello e allietano le serate estive di vacanzieri e nativi di borghi selvaggi marini e montani e che comunque costituiscono pur sempre, anche nei più improbabili dei loro assemblaggi, l'unica autentica e appassionata forma di educazione e di pratica musicale di base del nostro povero e musicalmente analfabeta paese. La banda della Valtellina invece sembra proprio un'orchestra vera: l'illusionismo con cui i clarinetti ricreano l’effetto degli archi (deficit delle bande più alla buona) è impressionante. Gli impasti sonori sono sempre molto morbidi e l’amalgama non è mai squilibrata da strumenti che sforano, cosa rara come sa chiunque abbia esperienza di bande, anche solo di ascolto. Gli strumentisti valtellinesi sanno evidentemente il fatto loro e il direttore Lorenzo Della Fonte pure.

Alessandro Duranti
(da CD Classica, Marzo 2000, pag. 58)

 

Torna all'indice

 

Symphonie Funèbre et triomphale
Orchestra di Fiati della Valtellina
Direttore: Lorenzo Della Fonte

 

Classica.jpg (9090 byte)
Giudizio tecnico: Buono.
Buon bilanciamento e timbrica netta, anche se un po' squillante negli acuti.
Interpretazione: Buona.

Sotto il patronato del Lions Club di Sondrio e con il sostegno degli "Amici della Musica" di Sondalo l'Orchestra di Fiati della Valtellina ha potuto effettuare le sue prime registrazioni, di cui questo CD è un pregevole campione, sotto la direzione di un rinomato operatore nel campo della musica bandistica qual è Lorenzo Della Fonte. Per due terzi circa il dischetto è riempito dalla Symphonie Funèbre et Triomphale commissionata nel 1840 a Berlioz dal governo francese per commemorare i caduti della Rivoluzione di Luglio del 1830 che aveva abbattuto il restaurato sovrano Carlo X. Per un grande corteo all'aperto, il compositore pensò ad una grandiosa sinfonia per fiati con l'aggiunta facoltativa (qui non compaiono) di archi e coro. L'imponente organico, che prevede tra l'altro ben 26 clarinetti e un trombone solista (qui l'ottimo Alessandro Castelli) per la seconda delle tre parti dell'opera, "esplora, per la prima volta, tutte le capacità di estensione (e di espressione) dei nuovi strumenti, fino ad allora considerati assai limitati da questo punto di vista" (dalle note di presentazione del booklet). I cinque pezzi, dedicati ad altrettante regioni francesi, per familiarizzare gli studenti americani con i luoghi dove l'esercito alleato combattè accanto ai partigiani, della Suite Francaise op. 248 compongono un'opera per banda scolastica commissionata a Milhaud nel 1944, dopo lo sbarco in Normandia, da un editore americano. Milhaud si trovava in California già dal 1940, e con questa partitura intese esprimere i propri sentimenti relativi alla patria lontana e alla guerra che lo aveva indotto alla fuga anche in quanto artista di famiglia ebrea. I numerosi pezzi solistici intonano e variano ben venti temi di canzoni popolari francesi. Per finire, la breve Ratatouille Satirique comprende tre pezzi che Johan de Meij ha trascritto da altrettanti brani di Satie per strumenti diversi: "Prélude", "Rèverie" e "Marche: Le Piccadilly". Conclusione amena di una antologia fondamentalmente seria, nel complesso apprezzabile anche da chi non ami particolarmente la musica bandistica, se non altro per la notevole bravura di tutti gli esecutori.

Emilio Gavezzotti
(da "CD Classica", Aprile 2000, pag. 40)

 

Torna all'indice

 

Opéra Promenade
Orchestra di Fiati della Valtellina
Direttore: Lorenzo Della Fonte

 

clarino.jpg (5530 byte)
Giudizio tecnico:
Interpretazione: 6 su 6
Qualità audio: 5 su 6
Edizione: 5 su 6

Fans dell’opera, attenti! Chi, come direttore di banda, cerchi un’esecuzione davvero esemplare delle ouvertures d’opera italiane è, con "Opera Promenade", servito al meglio.
C’è da ascoltare la musica del grande "trio del bel canto" (Rossini, Donizetti, Bellini) così come quella di Giuseppe Verdi. Esegue – qui interamente nella tradizione della banda italiana del 19° secolo – una delle principali orchestre di fiati italiane, che quest’anno si è potuta presentare al pubblico internazionale in due grandi Festivals (Lucerna, Interlaken).
Il direttore artistico Lorenzo Della Fonte è, sia come direttore che come compositore, una forza motrice sulla scena italiana. Inoltre, con questo CD, Della Fonte si è guadagnato anche il proprio merito come arrangiatore e orchestratore.
Soprattutto nelle ouvertures dalle opere di Bellini "Norma" e "I Capuleti ed i Montecchi", così rare da ascoltare al nord delle Alpi, egli dà prova di una grande sensibilità sonora, rimane il più vicino possibile all’originale e ottiene all’occasione una estrema trasparenza.
Di Donizetti, fra l’altro, si può ascoltare l’ouverture di "Don Pasquale" nella quale, dopo la breve introduzione, per una volta il famoso solo di violoncello non è assegnato all’eufonium. Il clarinetto basso adempie altrettanto bene a questo compito, anzi, ne risulta una dinamica migliore.
La musica di Gioachino Rossini è rappresentata dalle ouvertures de "La Cenerentola" e "La Cambiale di Matrimonio". I tipici crescendo sono completamente gustabili e i concomitanti ottavi suonano così uniformi, come si possono sentire altrimenti solo da un’orchestra d’archi.
Naturalmente non poteva mancare Verdi. Con "La Forza del Destino" e "Nabucco" Della Fonte e la sua Orchestra si sono scelti due delle più popolari ouvertures.
Anche alla fine del CD essi mantengono la buona impressione musicale meritata con pieno diritto.
Nel libretto molto dettagliato (italiano e inglese) vi sono particolareggiate spiegazioni sul ruolo della banda e su ogni esecuzione.
All’occorrenza approfittate di un vocabolario: vale la pena di leggere tutti i ben fatti testi.

job
(da "Clarino - Bläsermusik International", n. 11, Novembre 2001, pag. 33

 

Torna all'indice

 

Live in Luzern 2001
Orchestra di Fiati della Valtellina
Direttore: Lorenzo Della Fonte

 

clarino.jpg (5530 byte)

Se si unisce una delle Orchestre italiane di maggior successo con colui che al momento è sicuramente il miglior direttore del Paese, aggiungendo anche il Coro “Musica Viva” e lasciando loro interpretare tutti insieme i com-positori italiani più conosciuti ed amati, non si ottiene qualcosa come una “quattro formaggi”, ma piuttosto un ottimo CD dell’Or-chestra di Fiati della Valtellina sotto la direzione di Lorenzo Della Fonte.
La registrazione è avvenuta durante la 10a Conferenza della WASBE “Live in Luzern 2001”.
Il risultato si lascia ascoltare.
La leggera e chiara marcia “La Banda Nascente” di Sbraccia segue il festoso Inno di Cherubini. Grandiosa anche “La Forza del Destino” di Verdi. Anche il prossimo Presidente della WASBE non ha perso l’occasione per prendere in mano la bacchetta: con “Fellini Song” di Gaslini dirige Dennis Johnson.
L’Orchestra venne fondata in origine con lo scopo di promuovere la Provincia di Sondrio.
Nel giro di poco tempo quest’idea regionale è divenuta un successo internazionale.
Non c’è da stupirsi.

Hans Albertshofer
(da "Clarino - Bläsermusik International", n. 3, 2003

 

Torna all'indice

 

Symphonie Funèbre et triomphale
Orchestra di Fiati della Valtellina
Direttore: Lorenzo Della Fonte

 

Giudizio:
Artistico: ****
Tecnico: *****

In dieci anni di attività l'Orchestra di Fiati della Valtellina ha saputo costruirsi un percorso interpretativo decisamente elevato, arrivando a vertici musicali di assoluta qualità.
Il tutto sotto l'esperta guida di Lorenzo Della Fonte.
Lo testimoniano due pregevoli incisioni della Agorà dedicate al repertorio sinfonico.
Il primo si presenta come una passeggiata operistica italiana, che tocca lavori di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi. Il secondo, quello qui presentato, è invece tutto incentrato sulla produzione musicale francese a cavallo tra Otto e Novecento. Tre partiture che mettono bene in evidenza tutte le potenzialità espressive, timbriche, dinamiche di un complesso strumentale di soli fiati.
Un repertorio che potrebbe risultare monotono e persino stucchevole se proposto con superficiale visione degli impasti e non sufficiente approfondimento della trama sonora e formale.
Invece l'Orchestra di Fiati della Valtellina denota uno studio approfondito sia della Symphonie Funèbre et Triomphale op. 15 di Berlioz che della Suite Francaise op. 248 di Milhaud, come della Ratatouille Satirique di Satie (nella trascrizione di Johan de Meij), restituendocele in tutto il loro splendore fonico e costruttivo, con deliziose nuance agogico-dinamiche. Stringata e pregnante la direzione di Della Fonte.

Antonio Brena

AMADEUS n. 4 (161) Aprile 2003

Torna all'indice

 

Salute from Italy
Orchestra di Fiati della Valtellina
Direttore: Lorenzo Della Fonte

 

clarino.jpg (5530 byte)

Mirasound / WWM 500.110

Finalmente, per una volta, un CD per veri fans dell’Italia, per tutti quelli che apprezzano i gesti, la sensibilità e la ricchezza di melodia dei popoli del meridione, senza il pathos dello spagnolo, la malinconia del balcanico e l’esuberanza dell’ungherese.
Boccalari, Verdi, Carabella, Puccini, Creatore - non solo l’orchestra ed il direttore Lorenzo Della Fonte sono italiani, ma anche i pezzi provengono tutti da compositori italiani, cosa che rende il CD davvero vincente.
Che l’Orchestra di Fiati della Valtellina sappia fare anche altro, lo ha già dimostrato a sufficienza con i suoi numerosi CD.
Aver limitato la scelta a brani famosi o meno famosi dei loro connazionali dà sapore a questa nuova incisione e la rende amabile.
Degna di ascolto lo è comunque, perché sia nell’orchestra, così come nei solisti, la qualità è semplicemente ottima. 

Uschi Mohr
(da "Clarino - Bläsermusik International", n. 7-8, 2004

 

Torna all'indice

 

Salute from Italy
Orchestra di Fiati della Valtellina
Direttore: Lorenzo Della Fonte

 

 I FIATI

Mirasound / WWM 500.110

Torna all'indice

 

Sinfonia delle Valli
Orchestra di Fiati della Valtellina
Coro Filarmonico Mousikè

Direttore: Lorenzo Della Fonte

 

 da "Musica Jazz"

Mirasound / WWM 500.138

Torna all'indice