On the Stage – dal teatro al cinema

Il percorso storico dal balletto al cinema passa attraverso il musical, genere in cui canto e danza divengono ugualmente importanti. Il palcoscenico (lo “stage”) si trasforma in uno schermo sempre più grande e tecnologico.

Si parte così da Prokofiev, autore russo in realtà nato nell’odierna Ucraina, proprio nella martoriata regione di Donetsk. Nel 1932 fu il Teatro Kirov dell’allora Leningrado a commissionargli un balletto sulla storia shakespeariana di Romeo e Giulietta, che vide la prima rappresentazione però solo a Brno nel 1938. Sei anni più tardi, nel 1944, ci fu il debutto di “On the Town”, musical di Leonard Bernstein che racconta la spensierata storia di tre marinai in licenza a New York per un giorno. Altri otto anni e ci trasferiamo in Italia, quando per il film del regista francese Julien Duvivier “Don Camillo” (1952, tratto dall’omonimo libro di Giovanni Guareschi) viene chiamato da Pescara il compositore Alessandro Cicognini, che firmerà una colonna sonora peculiare e riconoscibile. La via italiana alla musica da film è così aperta, e troverà in Ennio Morricone il proprio miglior rappresentante, specie in “Nuovo Cinema Paradiso”, del 1988. Il concerto si conclude con il celebre commento musicale di “Indiana Jones” (1981-2008) del compositore americano John Williams, che nel 2022 ha compiuto novant’anni.

– Lorenzo Della Fonte

Date concerti (in aggiornamento):

29 luglio – Lovero

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